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DIRETTIVA EUROPEA DEL 01.07.2022

By 4 Agosto 2022 No Comments
04 Agosto 2022

La nuova direttiva europea emanata il 1.07.2022 amplia l’ obbigarietà di pubblicare il Reporting di Sostenibilità alle Imprese che superano due dei tre seguenti criteri: fatturato 40 milioni, un attivo  di 20 milioni di euro, 250 dipendenti.

Detto Reporting avrà una evidenza all’interno della Relazione sulla Gestione e non in un fascicolo a parte e rappresenterà tutte le tematiche ESG, improntati a una prospettiva multi-stakeholder (e non solo dell’investitore) e di natura sia generica (“sector agnostic”) che settoriale (“sector specific”). Inoltre  avrà natura quantitativa e qualitativa (narrativa) e dovrà essere di carattere retrospettivo ma anche prospettico (forward-looking). 

Le informazioni prospettiche devono fare parte di piani di transizione che vanno inseriti e illustrati nel Reporting di Sostenibilità. Questi includono l’obbligatorietà di rendicontare le azioni di implementazione – e i relativi piani di finanziamento e investimento – svolte in linea con l’Accordo di Parigi e lo European Green Deal, e ove rilevante, anche l’esposizione dell’Impresa ad attività legate al carbone, al petrolio e al gas. 

La Direttiva introduce un’assoluta novità nel mondo del reporting aziendale, ovvero l’obbligo di rendicontare gli intangibili (internamente generati) che non compaiono nello Stato Patrimoniale delle società, e che dunque rimangono “invisibili” agli utenti esterni e interni del reporting. 

Alcuni settori, che presentano particolare rischio e possibile impatto socio-ambientale, avranno specifici standard; in particolare: agricoltura, silvicoltura e pesca; estrazione (inclusi petrolio, gas, minerali); manifatturiero (compresa produzione di prodotti alimentari e tessili); fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata; approvvigionamento di acqua, gestione dei sistemi di fognatura e dei rifiuti; costruzioni; vendita all’ingrosso e commercio al dettaglio; trasporto e immagazzinamento; attività immobiliari.  

I vertici e i manager delle Imprese sono tenuti a condividere le informazioni sulla trasformazione sostenibile con i rappresentanti dei lavoratori e coinvolgerli organizzando i mezzi per ottenerle e per procedere alla loro verifica.