Obiettivo

La Sostenibilità è il risultato di una governance attenta al profitto economico-finanziario conseguito con un modello di sviluppo credibile nel Mercato (sistema produzione-consumo), compatibile con il Territorio (sistema ambiente-diversità), responsabile verso la Società (sistema istituzioni-comunità); un modello capace di garantire sviluppo equilibrato, benessere durevole, rispetto del bene comune e dell’interesse generale, impegnando la legalità come strategia globale.
L’Impresa sostenibile è un’Impresa “sana e per bene, generosa e lungimirante”, che ha futuro se dimostra attenzione “a chi e cosa” gli consente di prosperare.
Informare il Consumatore è fondamentale. L’Impresa deve innescare un circuito virtuoso in cui la Sostenibilità venga posta alla base tanto delle attività produttive quanto delle scelte di consumo, caratterizzate da stili di vita sensibili al futuro, responsabili. Deve porsi la domanda (e dare la risposta) di quanto la sua attività, crei profitto ottimizzando il rapporto prezzo-qualità, senza causare vizi occulti, danni collaterali o rischi incontrollati (neminem laedere), e condividendo il valore creato.
L’Impresa deve mettere in evidenza le attività svolte per la Sostenibilità valutando l’impatto generato con il proprio lavoro all’esterno e rendicontando le prestazioni capaci di avvantaggiare (creando valore condiviso) e non svantaggiare (eliminando impronte, ostacoli e turbative) terze parti che, direttamente o indirettamente, ne siano coinvolte.
L’Impresa che caratterizza la produzione e il consumo di Sostenibilità sarà protagonista del MERCATO DOMANI.
ConsumerLab ha come missione la promozione della cultura della Sostenibilità; in posizione indipendente e terza, analizzare semplificare i contenuti dei Bilanci di Sostenibilità, diffonderne una sintesi in maniera diretta presso i Consumatori, per favorire scelte consapevoli, avviando interazioni finalizzate al miglioramento delle relazione all’interno del mercato.
Evidenziando le migliori pratiche e i casi di successo (la parte positiva di un’Impresa), Consumerlab completa la missione delle Associazioni che tutelano i Consumatori dai disservizi, dalle ingiustizie, dalle prepotenze del mercato (la parte negativa di un’Impresa).
I Consumatori non riescono ad apprezzare i valori sostenibili di un’Impresa; infatti praticamente ignorano i Bilanci dove vengono illustrati.
I Bilanci di Sostenibilità, oggi redatti, sono carenti nella confrontabilità, nella promozione e nella condivisione da parte dei Consumatori; infatti, non vengono redatti in ottica consumeristica e non tengono conto (se non marginalmente) delle esigenze dei Consumatori. In pratica hanno una utilità marginale e una efficacia insufficiente per l’affermazione diffusa della cultura della Sostenibilità, oltre gli stakeholder professionali.
I Bilanci di Sostenibilità, con cui le Imprese evidenziano le loro attività non finanziarie, rimangono sconosciuti ai Consumatori che hanno così risposto alla specifica domanda “conosce/legge i Bilanci di Sostenibilità delle Imprese?”: solo lo 0,7% li legge, l’82,4% non sa che esistono, il 9,9% ne conosce l’esistenza ma non li legge, il 7% non ha risposto.
ConsumerLab lavora per semplificarli in sintesi divulgative (Lettera al Consumatore, Carta della Sostenibilità) in modo da facilitare la diffusione della cultura della Sostenibilità presso i Consumatori.
La governance sostenibile ha acquisito negli ultimi tempi una importanza strategica per la qualificazione di ogni attività produttiva anche perché influenza la responsabilità civica del Consumatore e di tutta la Comunità. Occorre facilitare, tra Consumatore e Impresa, l’interazione un dialogo costruttivo e di reciproco beneficio, per favorire comportamenti virtuosi, complementari e connessi, affinché la cultura della Sostenibilità acquisti una prospettiva realistica di successo a tutto campo.
Non può che essere conveniente rendere utile il Bilancio di Sostenibilità (messaggero di attività non finanziarie, a favore del bene comune e degli intertessi genarali) a supporto dell’attività commerciale, di un’Impresa. Ad oggi non ci risulta che qualcuno ci sia riuscito.
La Sostenibilità può diventare asse portante verso il futuro solo se i Consumatori, per primi, ne comprenderanno l’importanza e se, l’esempio delle Imprese contribuirà a renderli più consapevoli. La Sostenibilità riesce a sviluppare l’attenzione al valore immateriale dell’Impresa e al valore immateriale del prodotto, i beni intangibili che, nell’economia del terzo millennio, sono determinanti per creare valore nel tempo e maggiore merito patrimoniale.